ProjectsResidenza Vigna Murata

Il progetto residenziale di Vigna Murata è situato nel quadrante sud di Roma all’interno del Municipio VIII. Incastonato in una tranquilla zona a bassa densità edificatoria tra via Laurentina e via Ardeatina, il complesso si trova in un’area di sviluppo strategico, resa particolarmente attrattiva dalla vicinanza all’EUR, un distretto da sempre rinomato per la sua elevata qualità urbana e vivibilità. La posizione garantisce una mobilità eccellente: da un lato la stazione Laurentina, fondamentale nodo di interscambio del trasporto pubblico, dall’altro la via di Vigna Murata, asse di scorrimento logistico cruciale per il collegamento cittadino.

Date 2025

State Beauty contest

Luogo Roma, Italia

Categoria Residenziale

Il complesso prende vita su un lotto di forma irregolare che si estende per circa 10.900 metri quadrati. L’area è caratterizzata da un affascinante salto di quota naturale e si inserisce in un contesto urbano ricco e variegato: a ovest si apre su un grande parco pubblico sopraelevato di circa 10 metri, a est è delimitato da via Grotte d’Arcaccio, mentre a sud si lega in continuità con una nuova area a vocazione commerciale. Piuttosto che sfidare questa conformazione orografica mossa, abbiamo scelto di assecondarla, creando un’architettura capace di fondersi intimamente con il paesaggio.

La genesi volumetrica del progetto nasce da una scelta consapevole e mirata: allontanarsi dall’idea di un’unica e rigida torre, ritenuta inopportuna per le caratteristiche del contesto romano, in favore di un’integrazione organica e frammentata nel paesaggio.

Il complesso si articola infatti in tre eleganti edifici di 8, 9 e 11 piani fuori terra, che si adagiano morbidamente su un sistema di terrazzamenti progettato proprio per assecondare e mitigare il forte dislivello originario dell’area. Questa peculiare disposizione non solo restituisce armonia estetica, ma garantisce a ciascun appartamento un’esposizione ottimale alla luce naturale, offrendo doppi affacci e viste panoramiche mozzafiato.
Il vero cuore della vita comunitaria si sviluppa nei grandi spazi comuni. Al livello stradale, sarete accolti dalla “Piazza Pubblica”, dominata da un vitale basamento commerciale e attraversata da una maestosa e scenografica scalinata: non una semplice via di transito, ma una soglia permeabile concepita per la sosta, l’incontro e il dialogo tra i residenti e la città. Da qui, una dolce rampa pedonale affiancata da filari di alberi – che fungono da prezioso filtro visivo per l’intimità domestica – vi accompagnerà al livello superiore, conducendovi alla “Piazza Giardino”.

Un perfetto equilibrio tra il comfort abitativo di una casa moderna e la tranquillità di un’oasi verde, in un quartiere servito e a pochi passi dall’EUR

Questa oasi verde condominiale sopraelevata reinterpreta l’anima aggregativa delle storiche “Corti” romane. Arricchita da vasche di verde pensile popolate da alberature autoctone a bassa manutenzione, sedute integrate e pensiline aggettanti per servizi utili come il bike park, la piazza è studiata minuziosamente secondo i principi del “comfort adattivo”. È un ambiente concepito per mitigare l’effetto “isola di calore”, offrendovi un luogo di socializzazione fresco, sereno e profondamente ecosostenibile. A completare l’efficienza del sistema, l’intero piano dei parcheggi privati è stato organizzato su due livelli interrati che sfruttano intelligentemente l’orografia del terreno per ridurre l’impatto degli scavi, garantendo sicurezza e discrezione senza alterare il verde sovrastante.

Le scelte architettoniche delineano un approccio progettuale consapevole in cui la dimensione organica e il richiamo continuo all’elemento naturale assumono un ruolo da protagonisti assoluti. L’intero progetto si radica saldamente a terra grazie a un massiccio basamento lapideo, un elemento materico e minerale che conferisce un senso di stabilità e durevolezza. Da queste fondazioni, le tre torri si innalzano con estrema leggerezza, spiccando nel cielo con un andamento sfalsato e curvilineo che si ispira direttamente alle forme libere e irregolari della natura.

Le facciate non sono barriere inerti, ma organismi vivi e mutevoli. Il morbido disallineamento dei piani e dei terrazzi è l’espediente funzionale perfetto per accogliere rigogliose vasche di verde pensile, permettendo alla vegetazione di abbracciare l’architettura. Il dialogo visivo tra la casa e l’esterno è completato da un elegante sistema di frangisole verticali con effetto legno. Questi elementi schermanti non si limitano a conferire un ritmo vibrante e profondo alla composizione, ma giocano un ruolo fondamentale per il comfort interno: modulano dinamicamente l’ingresso della luce naturale e offrono flessibilità nel controllo visivo, creando suggestivi giochi di trasparenze e opacità. In questo modo, gli ampi balconi si trasformano in veri e propri spazi di transizione tra il tepore del focolare domestico e la freschezza dell’ambiente esterno, diventando lussuose estensioni private dove la vita domestica e il verde si fondono senza più confini.

Ampi terrazzi, giardini curati e spazi condivisi: un nuovo complesso residenziale che restituisce il calore e il senso di comunità delle storiche corti romane
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